acconciare

De Viccionari
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Italià
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Verb[modifica]

ac·con·cià·re

  1. arranjar, amanir, preparar
    -Anton Maria Salvini vi acconciò di sua mano gli sbagli propri del copista.[1]—«anton Maria Salvani arranjà ell mateix els errors del copista.»
    -Aprì porto a Talamone fra Grosseto e il monte Argentaro nel territorio di Siena; vi acconciò le strade,[2]—«Obrí un port a Talamone, entre Grosseto i el mont Atgentaro, en el territori de Siena; arranjà els carrers,»
    -Avvenne un giorno fra gli altri, ch'essendo ella andata ad una sua villetta poco lontana dalla città in compagnia del marito, i servi suoi rimasi in città vollero darsi un poco di buon tempo, e acconcia un'insalata,[3]—«Un dia qualsevol, havent anat ella a una vil·leta que tenia a prop de la ciutat, en companyia del seu marit mentre els seus criats romanien a la ciutat, volien passar-s'ho bé i preparà una amanida»

Conjugació[modifica]

Vegeu també[modifica]

  1. Augusto Alfani, Della vita e degli scritti di Orazio Ricasoli Rucellai: studio critico, 1872
  2. Giovanni Fanuci, Storia dei tre celebri popoli marittimi dell'Italia veneziani, genovesi e pisani e delle loro navigazioni e commercio nei bassi secoli, 1855
  3. Duilio Chiarle, Storie di cioccolato, 2015